Confronto clinico tra stereotest – Frisby vs Randot, TNO, Titmus e Lang
Confronto clinico tra stereotest
Come si confronta il Frisby con Randot, TNO, Titmus e Lang secondo i criteri utilizzati da clinici, docenti e ricercatori.
* Considerato lo stereotest di best practice dalla maggioranza degli intervistati in sondaggi sottoposti a revisione paritaria tra clinici di Regno Unito, Stati Uniti e Canada: Read et al. (2020) ‘Which Stereotest Do You Use?’ Ophthalmic and Physiological Optics, PMC7510382.
† Il test di Frisby utilizza, per scelta progettuale, elementi del bersaglio triangolari più grandi, così lo stimolo stereoscopico resta distinguibile anche quando l’acuità di un occhio è ridotta — consentendo una misura valida della visione binoculare e il monitoraggio del trattamento nei pazienti con ambliopia lieve-moderata. Questo è diverso dalla capacità di un test di effettuare lo screening o rilevare l’ambliopia: i test ad alta sensibilità (come Lang e TNO) individuano bene i casi, ma possono non fornire misure stereoscopiche valide quando l’ambliopia è presente.
‡ Poiché il bersaglio del Frisby è un oggetto fisico reale la cui posizione può essere variata dal clinico da una prova all’altra, i pazienti non possono memorizzare né prevedere la risposta corretta — il che lo rende particolarmente adatto al monitoraggio longitudinale e alle rivalutazioni. I test stampati e lenticolari presentano uno stimolo fisso la cui posizione non cambia tra una visita e l’altra; un paziente che ha già visto la risposta, o a cui è stata mostrata, può superarlo grazie alla memoria anziché alla stereopsi.
¶ Nel Lang II la posizione degli oggetti bersaglio può essere percepita monocularmente (anche se la forma non è distinguibile), con il rischio che i bambini che non parlano ancora — a cui non si chiede di nominare la forma — rispondano a indizi di posizione anziché a una vera stereopsi. Per questo alcuni clinici preferiscono il Lang I nelle fasce d’età più piccole.
RDS = stereogramma a punti casuali. «Rileva anomalie della visione binoculare» riflette le caratteristiche di specificità e sensibilità emerse da studi comparativi sul campo (Hatt et al.; Greenberg et al.; Simons et al.). Alta specificità (pochi falsi positivi) e alta sensibilità (proporzione di casi reali rilevati) sono proprietà distinte, entrambe preziose in clinica. Questa tabella riguarda solo i test su cartoncino per vicino; non sono inclusi gli stereotest per lontano né i test digitali o su tablet. Tutte le decisioni cliniche devono basarsi sulle evidenze attuali sottoposte a revisione paritaria.